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Attraverso i progetti il nostro istituto definisce la propria identità, disegna relazioni con le realtà locali, alimenta la qualità della formazione complessiva degli studenti.

 

1. EDUCAZIONE FISICA

L’approccio al movimento e alla corporeità assumono per l’intero Istituto un’importanza educativa e didattica che si concretizza nelle seguenti azioni: Atletica, Nuoto, Sci (sviluppato con il progetto neve nel plesso di Lusevera e per il primo biennio della scuola secondaria), Giochi sportivi studenteschi, Orienteering.

Queste attività vengono realizzate al fine di:

  • conoscere e saper praticare discipline diverse,
  • socializzare e condividere esperienze comuni,
  • sapersi confrontare con sé e con gli altri,
  • sviluppare il senso di appartenenza al gruppo.

Per il potenziamento delle attività motorie, nella scuola primaria si propongono interventi in orario scolastico anche in collaborazione con associazioni territoriali o con personale esperto del Coni, mentre nella scuola secondaria di primo grado, il potenziamento si attua mediate lezioni facoltative in orario extrascolastico (Gruppo sportivo).

Nella scuola dell’infanzia vengono attuate l’attività motoria e la psicomotricità ove sussistono spazi e materiali adeguati.

 

2. SCACCHI

L’istituto arricchisce da diversi anni l’offerta formativa con l’attivazione di percorsi didattici finalizzati all’avvicinamento al gioco degli scacchi. Questa proposta punta a stimolare le abilità cognitive degli allievi, a promuovere uno spirito di corretta competizione, a favorire la costruzione negli allievi di un’idea di scuola unita grazie all’organizzazione da parte dell’istituto del solo Torneo di Scacchi in provincia organizzato da una scuola e la partecipazione di squadra e/o individuale a Tornei organizzati dalla federazione Scacchi a livello provinciale e oltre.

Tale attività si avvale della necessaria collaborazione con la federazione italianaScacchi e dei loro associati per alcuni interventi previsti nelle classi.

 3. AMBIENTE

Allo scopo di promuovere la "cultura dell'ambiente" l’Istituto Comprensivo di Tarcento realizza attività adeguate all'età ed alle abilità specifiche, rivolte agli alunni/studenti e alle loro famiglie; partecipa alle iniziative che si realizzano nel territorio e coordina attività alle quali prendono parte i vari ordini di scuola. In particolare, tutto l’istituto viene coinvolto nella partecipazione alla Settimana dell’ambiente (mese di aprile), che prevede l’attuazione di attività specifiche in ogni classe e scuola.

Nella realizzazione delle attività di educazione ambientale l’Istituto si avvale anche della collaborazione delle Associazioni che operano sul territorio. Risorsa fondamentale sul piano finanziario risulta essere l'adesione dell'Istituto alla rete Corti di lingua.

 

4. LINGUAGGI

Per l'area legata ai linguaggi si dedica particolare attenzione alla maturazione di competenze di potenziamento di quelle curricolari, attraverso la conoscenza e l'interazione tra diversi tipi di linguaggi in modo partecipato e sperimentato dai nostri alunni. Le attività vengono organizzate in modo da favorire l'apprendimento per problemi, l'apprendimento tra pari e nel gruppo, dell'interesse del singolo e del gruppo. L'obiettivo di far acquisire un uso integrato dei linguaggi per permettere una maggiore e migliore espressione di sé, si persegue attraverso: la fruizione e/o realizzazione di spettacoli, saggi, eventi, produzioni digitali di genere vario e legate al contesto di realizzazione, sempre in continuità con gli enti presenti sul territorio e le famiglie degli alunni. I finanziamenti regionali e l'adesione dell'Istituto alla rete “Corti di lingua-Sentieri” consentono la disponibilità di risorse finanziarie necessarie per realizzare arricchimenti e progetti legati all'area dei linguaggi.

Tra le competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeocon raccomandazione del 18 dicembre 2006, un ruolo centrale viene rivestito dalla capacità dicomunicare nella lingua madre. Per favorire tale apprendimento l’istituto predispone percorsi specifici anche grazie alla collaborazione con Università o altri soggetti formatori, e partecipaad iniziative che promuovono tali principi (Olimpiadi di italiano).

 

5. MUSICA

La musica riveste un ruolo fondamentale nelle scelte di arricchimento curricolare dell'Istituto e vede l'organizzazione di percorsi che si sostanziano nella realizzazione di saggi e concerti di fine anno e di alfabetizzazione ad opera dei docenti interni della secondaria con le classi quinte dell'Istituto. Particolare attenzione si dedica anche alla formazione dei più giovani con il coinvolgimento di esperti esterni per operare una prima alfabetizzazione qualitativa con glialunni. Non mancano esperienze di formazione degli insegnanti.

Risorse finanziarie per realizzare arricchimenti e progetti legati alla musica risultano essere i finanziamenti regionali.

 

6. MATEMATICA

L’educazione matematica si pone come obiettivo la formazione culturale degli allievisviluppando le capacità di mettere in rapporto il "pensare" e il "fare", offrendo strumenti adattia percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e problemi.

La partecipazione ai Giochi matematici favorisce un atteggiamento costruttivo ed attivo daparte dello studente nel proporre soluzioni personali in situazioni di tipo logico-matematico.

 

7. LINGUA INGLESE E TEDESCA

In un'ottica di formazione plurilinguistica interculturale europea l'Istituto favorisce un apprendimento precoce di due lingue comunitarie: un primo approccio alla lingua inglese a partire dalla scuola dell'infanzia e un avvicinamento alla lingua tedesca fin dalla scuola primaria. Nella scuola secondaria di primo grado si attivano percorsi di recupero e potenziamento in entrambe le lingue. Attraverso la metodologia CLIL l'apprendimento delle lingue concorre nei diversi ambiti all'attuazione del curricolo d'Istituto.

 

8.SENTIERI E CORTI DI LINGUA

Attualmente le norme che assegnano finanziamenti per le lingue minoritarie sono:

1) L.482/99: fondi nazionali gestiti dal Ministero dell’Istruzione;

2) L. R. 3/2002 e segg.: fondi regionali L.482/99;

3) L.R. 15/96 art. 27: insegnamento lingua friulana;

4) L.R. 15/96 art.19 lett. C): cultura friulana settore scuola;

5) L.R. 4/99 : fondi per lo sviluppo della lingua friulana alle scuole tramite i Comuni.

Le scuole dell'Istituto Comprensivo di Tarcento sono integrate in un territorio che beneficia delle norme di tutela delle lingue minoritarie per cui in attuazione dell’art. 4 della legge 482/1999, in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, tenuto conto degli Orientamenti per l’applicazione della legge n.482/99 della Direzione Scolastica Regionale (giugno 2002) e delle nuove “Indicazioni per la programmazione didattico-curricolare secondo la legge n. 482/99” (Olf, giugno 2004) dell’Ufficio Scolastico Regionale, si predispongono attività didattico-educative volta alla salvaguardia, alla valorizzazione, alla conoscenza e all’insegnamento della lingua e della cultura friulana e slovena.

 

 

9. SCIENZE

Nell’istituto la promozione della didattica laboratoriale si realizza anche attraverso specifiche collaborazioni con l’Università degli Studi di Udine. Nell’ultimo periodo sono state effettuate attività configurabili come una ricerca-azione che ha permesso ai docenti di misurarsi su nodi di apprendimento e ha stimolato a individuare soluzioni per superarli. Per alcune delle attività si è fatto uso del computer con applet di simulazione di esperimenti che, oltre ad entusiasmare gli alunni, ha consentito di completare, chiarire o approfondire in modo semplice alcuni contenuti del percorso, configurandosi come utile strumento di apprendimento.

La formazione raggiunta nell’ambito del progetto di Scienze permetterà sicuramente di riproporre i percorsi già elaborati. L’esperienza maturata potrà stimolare una nuova formulazione di percorsi sperimentali strutturati da formulare anche in altri ambiti delle scienze.

 

10. ED. ALLA SALUTE

L’attenzione alla salute e al benessere viene perseguita in forma trasversale ed è intesa come benessere della persona sia su un piano fisico sia su quello relazionale.

Con gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie ogni anno viene realizzato un percorso di “Educazione all’affettività” in collaborazione con l’A.S.S. “Medio Friuli”- Distretto di Tarcento.

 

11. EDUCAZIONE STRADALE

La conoscenza della segnaletica stradale e dei comportamenti del pedone (infanzia) e del ciclista (primaria) porta, in collaborazione con la polizia comunale e/o altre agenzie del territorio e attraverso specifiche attività, al conferimento delle rispettive patenti, fino al conseguimento del patentino per la guida del ciclomotore (secondaria).

 

12. EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA

In ottemperanza con quanto previsto dalle norme in materia di sicurezza, le scuole dell'Istitutointendono attuare la politica dellasalute e sicurezza dei lavoratori(SSL) con impegno concreto in tema di salute e sicurezza sul lavoro, condiviso ed accettato da tutte le componenti, nella convinzione che la responsabilità nella gestione delle procedure relative alla sicurezza riguardi l’intera organizzazione scolastica, dal Dirigente scolastico sino ad ogni lavoratore, ciascuno secondo le proprie attribuzioni e competenze.

A tal fine si impegnano

  • a privilegiare azioni preventive istituendo e responsabilizzando tutti i componenti la comunità scolastica;
  • a considerare la SSL ed i relativi risultati come parte integrante della gestione scolastica ,introducendo le procedure come componente di ogni attività anche extrascolastica;
  • al miglioramento continuo;
  • a riesaminare periodicamente la politica stessa ed il sistema di gestione attuato.

Per questo si realizzano

  • percorsi didattici specifici e l’effettuazione di due prove di evacuazione annue dai locali scolastici, anche in collaborazione con la squadra comunale della protezione civile, oltre a progetti specifici condotti nelle singole classi;
  • iniziative di sensibilizzazione e percorsi di formazione affinché i lavoratori svolgano i loro compiti in sicurezza e assumano le proprie responsabilità in materia di SSL;
  • azioni di diffusione all’interno della scuola degli obiettivi di SSL e dei relativi programmi di attuazione.

 

13. EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

L’Educazione alla cittadinanza, ispirandosi ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana e alla Convenzione Internazionale dei Diritti dell’infanzia, si realizza nella formazione di personalità autonome e mature, informate e critiche, responsabili e capaci di assumersi impegni, in grado di cooperare per il bene sociale e civile.

Nelle scuole si persegue una graduale acquisizione di competenze sociali, mediante interventi educativi che si sviluppano in contesti di significato comprensibili ai bambini, ai ragazzi e agli adolescenti per assumere gradualmente, nella scuola secondaria di 1^ grado la valenza di una disciplina.

In riferimento a questo principio, il punto di partenza dei percorsi individuati da ogni ordine e grado di scuola è la conoscenza del sé inteso come complessità individuale in relazione all’altro; ogni soggetto di apprendimento, ogni bambino, ragazzo, adolescente è portatore di differenze, è inserito in una rete di relazioni che lo legano alla famiglia, al gruppo dei coetanei, alla scuola e alla comunità locale e globale.

 

14. CONTINUITA’ DIDATTICA

La continuità costituisce riferimento per qualsiasi azione educativa svolta nell’istituto che viene realizzata in forma integrata fra gli ordini scolastici diversi, compatibilmente con aspetti organizzativi. Le attività di arricchimento curricolare prevedono la realizzazione di specifici percorsi nei quali alunni di diversi ordini scolastici effettuano esperienze comuni, come le attività legate all’ambiente, allo sport e all’orienteering. In altri casi i docenti di ordini diversi intervengono nelle scuole (musica, arte, inglese, tedesco)

 

15. ORIENTAMENTO E DISPERSIONE SCOLASTICA

Nell’istituto l’attività di orientamento fa riferimento alle Linee guida per l’orientamento emanate nel 2009 dal MIUR ed è sviluppata, in una prospettiva di continuità, in forma trasversale. L’orientamento costituisce infatti la finalità del curricolo d’Istituto.

Si realizzano anche interventi specifici rivolti agli alunni in uscita dal primo ciclo con collaborazioni specifiche (Centro di Orientamento Regionale) e percorsi di raccordo territoriale (v. all.to Orientamento).

Queste attività sono strettamente correlate alle iniziative in materia di dispersione scolastica, realizzate con interventi diretti a supporto dei minori, con proposte formativo/informative rivolte alle famiglie, con percorsi di formazione rivolti al personale, con interventi di sportello realizzati in collaborazione con l’Ambito socio-assistenziale. Significativa è la progettazione realizzata all’interno della “Rete 6: esSErcI per orientare” .

 

16. INTERCULTURA – ALUNNI STRANIERI

L’istituto promuove una cultura di integrazione, accoglienza e confronto antropologico attraverso una didattica attenta alle diversità di ognuno, l’adesione a iniziative finalizzate alla conoscenza reciproca, l’attivazione di progetti per l’acquisizione della lingua italiana come L2 da parte di studenti neo arrivati in Italia, e l’adesione a progetti di mediazione linguistica e culturale promossi da altri Enti.

 

17. ORGANIZZAZIONE E COORDINAZIONE DIDATTICA

L’offerta formativa dell’istituto tiene conto anche delle richieste delle famiglie e garantiscel’organizzazione di un tempo scuola su 5 giorni settimanali nelle scuole secondarie di 1^ grado.

 

18. FORMAZIONE DOCENTI E ATA

L’istituto promuove la formazione del personale al fine di migliorarne la professionalità, organizzando eventi formativi di cui si ravveda la necessità contingente o aderendo a proposte promosse da altri scuole con cui l’istituto è in rete.